I’M ARTIST

GAIAMACCHINA è un’ artista,
sognatrice per i primi 5 minuti
poi si mette all’opera per dargli forma.

GAIAMACCHINA (Gaia Alice Intaglietta). Artista quotata in asta che vanta tante esperienze prestigiose esposizioni con artisti di rilevanza internazionale. Non è facile riassumere un persorso così variegato di esperienze che passano dall’esposizione delle sue opere alle sfilate di moda fino a creare veri e propri format tv e non è neppur facile riuscire ad emergere in tempi così avulsi dalla cultura, ma grazie alla sua tenacia si fa conoscere anche all’estero. Crea un mondo tutto suo fatto di androidi, macchine  divertenti ed ironiche.

Già durante le scuole superiori disegna le sue “macchine inutili” prima di conoscere quelle di Bruno Munari, ma avendo già chiara la lezione dadaista. Allieva di Omar Galliani presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara suscita subito l’interesse del professore che la incoraggia ad andare avanti. Dal 2004 ha già esposto con grandi artisti: Enrico De Paris, Piero Gilardi, Karin Andersen. Dopo essere stata inserito nella Pagine Bianche Liguria è notata da Luca Beatrice e partecipa in Brasile ad una mostra con altri prestigiosi artisti genovesi tra cui: Lele Luzzati, Renzo Piano … Partecipa al Flash Art Show Bologna, Notte Bianca di Lodi, diversi Arte Fiera tra cui Parma, Padova, Novegro, nel 2016 anche Genova. I suoi video d’arte sono stati proiettati all’estero in diversi video festival: al Museo Micro di New York, nel Kentucky, a Mosca e Lituania. Nel 2009 Roma è stata notata dalla figlia di Novella Parigini (artista emblema del periodo della Dolce Vita) e Gaia espone nella prestigiosa Via Margutta.
Dal 2011 inizia a Roma a sfilare la sua linea vestiti Cyborg che la portano in tutta Italia da Catania a Venezia con il sottofondo musicale dell’esordiente musicista Labyr.
Nel 2013  partecipa alla sua prima asta per la Caput Mundi di Roma quindi registrata su ArtPrize e Arcadja! Dal 2014 crea la puntata pilota di LA GAIA TV Un programma felice nel 2016 crea il collettivo artistico Connettori d’arte con i quali crea anche un ciclo d’incontri fra artisti e pubblico Cyber Vernissage e dopo crea il programma televisivo Next Stop Artist che andrà in onda su tv regionali italiane ed estere.

GAIAMACCHINA prende ispirazione dagli studi meccanici di Leonardo Da Vinci, l’osservazione e l’ironia del corpo femminile di Man Ray, la pazzia di Duchamp e gli abiti visionari di Roberto Cappucci, sono questi i motivi sensibili per cui è costantemente impegnata in esercizi di simulazione cibernetica, portando all’eccesso il rapporto uomo-macchina, tematica sempre presente nella sua ricerca artistica. L’intento è quello di descrivere il focus stilistico accompagnando gli spettatori all’interno della sua Visione Cyborg.

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